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IMPRENTA
L'UNIONE SARDA | 19/11/2009
Eolico, la protesta di iRS: "Basta rapinare beni sardi"
Indipendentzia Repubrica de Sardigna vuole che la Regione sarda dica basta
all'assalto selvaggio al vento e al sole della Sardegna e alla rapina continua
di tutte le potenzialità dell'isola in materia di energie rinnovabile
Lo ha affermato, durante una conferenza stampa, il leader del movimento
indipendentista e pacifista, Gavino Sale, che ha anche annunciato una iniziativa
per presentare una mozione in Consiglio regionale per impegnare il governo
isolano a costituire un'agenzia sarda per l'energia, incaricata di raccogliere,
distribuire e reinvestire le risorse derivanti dalle attività di produzione
dell'energia. Dopo aver sottolineato che la Regione deve aggiornare il piano
energetico regionale, Sale ha chiesto un intervento immediato della Giunta per
sospendere per almeno sei mesi tutte le concessioni sui nuovi parchi eolici. "E'
inconcepibile che i proventi di un parco eolico - ha detto Sale - vadano per
l'1% alla comunità che lo ospita e per il 99% a speculatori che, come hanno
detto sia il ministro dell'interno sia il presidente dell'Antimafia, spesso sono
targati 'mafià".
NB: Quella di iRS non è una protesta ma una proposta. Il Movimento non si
definisce pacifista bensì nonviolento.
AGI |
19/11/2009
Eolico, la protesta di iRS: "Basta rapinare beni sardi"
EOLICO:IRS,BLOCCO 6 MESI CONCESSIONI CONTRO “SACCHEGGIO VENTO”
Cagliari, 19 nov. - Una moratoria di sei mesi sulle concessioni agli impianti
eolici e la presentazione in Consiglio regionale di una mozione che sancisca “il
controllo del vento da parte del popolo sardo”. Gli indipendentisti dell’Irs-Indipendentzia
Repubrica de Sardigna hanno presentato questa mattina le loro proposte per
evitare quello che e’ stato definito “il saccheggio del vento”. “Ci sono
impianti eolici”, ha spiegato il leader dell’Irs Gavino Sale, “nei quattro
angoli della Sardegna, con ricadute a favore della popolazione intorno all’1,5%
dell’utile netto prodotto. E questo a fronte del notevole ricavo ottenuto dagli
imprenditori per la vendita dell’energia prodotta ma anche grazie agli incentivi
comunitari che percepiscono. I parchi producono milioni di utili e di fatto
alimentano la sudditanza culturale ed economica dei Comuni che li ospitano
dandogli briciole. Irs propone l’istituzione immediata dell’Agenzia Sarda per
l’Energia, che raccolta, distribuisca e reinvesta le risorse che derivano dalle
attivita’ di produzione di energia nell’isola.
“E’ paradossale”, ha detto ancora Sale, “che le popolazioni non possano neanche
usufruire di sconti sulle tariffe energetiche e le nostre aziende continuino ad
essere non competitive sui mercati internazionali. Le imprese sarde pagano
l’energia a quasi 89 euro a MW, mentre in Italia e nel resto d’Europa e’ in
media di 45 euro MWh”.
Irs ha predisposto una mozione ed chiede ai gruppi politici di tutti gli
schieramenti di discuterla in Consiglio regionale. Nel testo si impegna il
presidente della Regione “a chiarire che il popolo sardo abbia o debba avere il
diritto di esercitare la propria sovranita’ sui suoi beni pubblici e ad
attivarsi per l’istituzione dell’Agenzia Sarda per l’Energia. Il capo
dell’esecutivo deve anche “far si’ che la Regione ridiscuta e aggiorni il Piano
energetico regionale”. Nel frattempo devono essere sospese per sei mesi tutte le
concessioni sui nuovi parchi eolici “i cui benefici non vadano in maggior parte
a favore delle comunita’ locali” mentre vanno ridiscussi i contratti stipulati
tra societa’ private ed enti pubblici “ritenuti iniqui e svantaggiosi per le
popolazioni”.
IS MANNOS

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ATUALIDADE
19/11/2009
Conferenza stampa eolico
di Franciscu Pala
Giovedì 19 Novembre 2009, a Cagliari, alle ore
10:30 presso la Società Degli Operai Di Mutuo Soccorso si è tenuta una importante conferenza stampa di iRS - Repùbrica de Sardigna sulla
questione eolico.
iRS ha presentato ai giornalisti il testo di una
Mozione istituzionale sulla
gestione e la regolamentazione degli impianti eolici in Sardegna. iRS mette a
disposizione dei Consiglieri Regionali tale testo e propone loro di farsene
portatori in sede di Consiglio Regionale, inaugurando così una serie di
iniziative tese al coinvolgimento e al pronunciamento delle istituzioni sarde e
dei loro rappresentanti pubblici sui temi dell'attualità sociale e politica
della nazione sarda.
iRS ritiene doveroso che la questione eolica, intrisa di ombre e interessi da
parte di multinazionali e organizzazioni malavitose, venga finalmente affrontata
pubblicamente dal complesso della classe politica sarda, finora generalmente
sorda e muta. iRS, movimento d'alternativa di governo e non di sterile protesta,
fornirà la propria analisi della situazione e una serie di
soluzioni pratiche.
Alla conferenza stampa sono stati presenti il Presidente Nazionale Gavino Sale e il
componente dell'Esecutivo Nazionale Bobore Bussa.
19/11/2009
Foto e video conferenza stampa
Nessun contenuto disponibile al momento.
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DOCUMENTOS
19/11/2009
Comunicato stampa sulla questione
eolico presentato il 19 novembre
Assemblea Nazionale iRS
iRS, da sempre garante dei reali interessi della
Nazione Sarda, propone strategie alternative allo sconsiderato utilizzo del
territorio sardo e delle energie rinnovabili, oggi abbandonati ad esclusivo
vantaggio di società dagli scopi poco chiari e delle multinazionali. E' oramai
assodato che la mafia ha messo radici salde in Sardegna, investendo in vari
settori... [CONTINUA]
19/11/2009
Mozione redatta da iRS e messa a disposizione di ciascun Consigliere Regionale
Assemblea Nazionale iRS
Il Consiglio Regionale, premesso che:
* la sovranità dei beni collettivi della Nazione sarda appartiene al popolo
sardo a cui deve essere garantito il diritto di accesso, l’utilizzo e la
condivisione dei benefici che da questi vengono prodotti;
* la ricchezza prodotta dai beni comuni deve ricadere su tutta la
collettività... [CONTINUA]
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