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Benvenuto nello speciale di iRS sulle scorie radioattive e chimiche in Sardigna. Aggiornato al 23 Ottobre 2003. > partecipa al nostro forum > iscriviti alla nostra mailing-list > visita le altre pagine del nostro sito + la nostra impostazione della lotta contro le scorie, il punto di vista indipendentista > comunicato#1 > comunicato#2 > comunicato#3 > comunicato#4
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Il primo - ha spiegato Sale - servirà per sancire sulla carta la coesione del popolo sardo nel dire no a qualsiasi tipo di scoria, incluse quelle già esistenti nel territorio. La seconda iniziativa propone invece la modifica della legge 8 del 2001 che, nell’articolo 6 introduce la possibilità di non considerare come rifiuti tossici nocivi le materie prime destinate all’industria.
- attività | MOVIMENTO | ottobre03
Il Presidente di iRS Gavino Sale è stato audito il 14 ottobre dalla "Commissione Parlamentare sul ciclo dei Rifiuti e sulle attività illecite ad esso connesse" in merito alla scoperta della discarica abusiva di rifiuti chimici di Portotorres e sull'inquinamento causato dall'exEnichem-Syndial. La Commissione ha ascoltato inoltre l'Assessore Regionale all'Ambiente Emilio Pani, il Sindaco di Portotorres, l'Assessore all'Ambiente di Portotorres, i dirigenti di Enichem-Syndial, il comandante del Nucleo Operativo Ecologico di Cagliari.
7 ottobre 2003
Totale divergenza tra proposte di iRS e intenzioni dell'Assessorato.
28 Settembre 2003
+ Gli articoli - Unione Sarda (28/09/03) La prima pagina in pdf - Unione Sarda (28/09/03) i fatti - Unione Sarda (28/09/03) scorie tossiche - Il Corriere Adriatico (28/09/03) Il blitz di Cagliari. - Il Manifesto (28/09/03) notizia breve - Sardegna Oggi (29/09/03) articolo sull'azione - Unione Sarda (29/09/03) La pagina dedicata alla nostra azione in pdf - Unione Sarda (29/09/03) La finanziaria regionale 01 permette l'ingresso di scorie - Unione Sarda (29/09/03) il giudizio dei sindacalisti di Portovesme
+ La nostra azione nonviolenta al porto di Cagliari è stata commentata negativamente da due sindacalisti CGIL-CISL di Portovesme. Questa la nostra risposta:
9 Settembre 2003 | ore 19
Gavino Sale, Presidente dell'Assemblea Nazionale di iRS, secondo notizie stampa per ora non suffragate da prove indagato per il blitz della discarica chimica di Fiumesanto, dichiara: "I criminali non siamo noi, è una vergogna lampante, sperano di piegarci e umiliarci, di impedirci di essere una repubblica indipendente". Franciscu Sedda, membro dell'Assemblea Nazionale di iRS: "Siamo subissati di chiamate ma non ci basta vincere la guerra contro le scorie. Da qui deve partire l’autodeterminazione verso l’indipendenza, i sardi devono assumersi la responsabilità del proprio destino". + Gli articoli - Unione Sarda (10/09/03) Gavino Sale querelato e indagato? - Unione Sarda (10/09/03) La vicenda. - Unione Sarda (10/09/03) La pagina dedicata a iRS.
9 Settembre 2003 | ore 10
< Nella foto: Gavino Sale e Franciscu Sedda ieri a Cagliari.
+ Gli articoli - Unione Sarda (10/09/03) Sulla conferenza stampa. - Unione Sarda (10/09/03) La pagina dedicata a iRS.
18 Agosto 2003
Le analisi ne confermano l'altissima tossicità. iRS Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna viola sito nascosto di rifiuti tossici posto sul mare in Provincia di Sassari: migliaia di tonnellate portate alla luce. pinturas de Rosella Sale
COMUNICATO UFFICIALE Sassari, 18 Agosto 2003
+ La notizia è stata annunciata da: Videolina, Sardegna1, TG3 Sardegna, TCS, Sardegna News, Antenna 1, Cinquestelle, TG5 TG3, La7, TG2.
+ Gli articoli - Unione Sarda (19/08/03) Forum sul nostro blitz ed editoriale. - Unione Sarda (19/08/03) "La sorpresa dell'azienda: qua non veniamo mai" - Unione Sarda (19/08/03) "Gavino Sale: l'indipendenza ci salverà" - Unione Sarda (19/08/03) "Pinto e Bulgarelli: una scoperta devastante" - Unione Sarda (20/08/03) "il Pm attende le analisi dei carabinieri..." - Unione Sarda (20/08/03) "Adesso il magistrati mandino in galera..." - Tiscali (19/08/03) Articolo - La Nuova Sardegna (19/08/03) Articolo 1 | 2 | 3 | 4 - La Repubblica (19/08/03) Articolo - Il Giornale (19/08/03) Articolo - Liberazione (20/08/03) "Scorie tossiche, dissotterrato l'uno per mille" - Il Manifesto (19/08/03) "I veleni della Sardegna" - Il Manifesto (20/08/03) "Intervista a Gavino Sale" - L'Unità (18/08/03) - Libertà (Piacenza) (19/08/03) - Unione Sarda (02/09/03) Dopo il blitz indipendentista si cercano le acque inquinate - Unione Sarda (07/09/03) Le scorie scoperte da iRS sono risultate altamente tossiche. - Unione Sarda (07/09/03) Il PM Garau ordina nuovi accertamenti. - Unione Sarda (08/09/03) Fiumesanto è una pattumiera di veleni. Negligenze della Asl.
Con un blitz nonviolento il movimento iRS Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna ha occupato una rampa lanciamissili nel poligono militare di San Lorenzo (Villaputzu).
pinturas de IRS Porto
Rotondo. 5 Luglio 2003 ore 11:00. simbolicamente 23 fusti si scorie tossiche -per un ammontare di 2 tonnellate- al presidente del consiglio dello stato italiano Silvio Berlusconi. Il comando indipendentista ha scaricato i fusti pieni di scorie direttamente a Porto Rotondo nei pressi della "villa del Pevero" del Presidente del Consiglio italiano. continua > - Vai all'articolo de L'Unione Sarda formato htm - formato PDF
"contra sas iscòrias... fraigamus àndalas de libertade"
pinturas de Franciscu Pala
Tema dell'incontro l'organizzazione e il coordinamento delle forme di lotta contro le scorie e la discussione di strategie, contenuti e prospettive a corto, medio e lungo termine. Hanno risposto all'invito decine di studenti e di ragazzi lavoratori, indipendentisti e non, dando vita ad un interessante dibattito e confronto sia sul 'problema scorie' che sui temi dell'impostazione indipendentista della lotta.
pinturas de Franciscu Garau Roma, Piazza Trilussa - ore 20:30 Nonostante la presenza di alcuni politici unionisti-autonomisti e di associazioni del medesimo orientamento, la manifestazione si è rivelata un grande successo per il nostro movimento: decine di bandiere di iRS-Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna hanno sventolato per ore nel cuore della Capitale degli italiani fungendo da punto di aggregazione per gli indipendentisti sardi. Contro le scorie e a favore della lotta per la liberazione nazionale sarda si sono espressi la maggior parte dei manifestanti. La presenza massiccia dei giornalisti si è rivelata però inutile. La censura nei confronti della nostra presenza è stata pressocchè totale e i media che hanno pubblicato la notizia hanno provveduto a distorcere le nostre dichiarazioni.
Casteddu pinturas de Perdu Perra Circa 1500 persone si sono riunite al Bastione di Casteddu per dire un fermo no alle scorie. Massiccia la presenza di bandiere nazionali sarde. Totale assenza di altre bandiere. Numerosi i nostri manifestini "no iscorias italianas".
Tàtari pinturas de Vincenzo Vargiu
pinturas de Vincenzo Vargiu + La Notizia: Sabato 28 giugno si è tenuta in Sassari una conferenza stampa internazionale organizzata da iRS-Indipendèntzia Repùbrica de Sardigna sui temi delle scorie nucleari, delle servitù militari e della solidarietà internazionale tra movimenti indipendentist. Interventi di Jordi Mirò per Estat Català (CAT), Francescu Sargentini per Indipindenza, Gavino Sale per i.R.S. (SRD)
- Vai all'articolo de L'Unione Sarda formato PDF - Vai all'articolo de L'Unione Sarda formato testo - Leggi i commenti dei lettori dell'Unione Sarda
"Siamo nuovamente al dunque: o scorie o indipendenza" L’unica
cosa di cui scandalizzarsi in questo momento sono proprio le reazioni
scandalizzate della classe dirigente autonomista-unionista-sardista che finge
di non sapere che finché difenderà l’italianità della Sardegna continua
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> pubblicato in occasione della conferenza stampa internazionale del 28/06 "Noi siamo un'altra Nazione e decidiamo noi del nostro futuro" «Noi non possiamo essere, e non
saremo, il “deposito continua
>
"La Sardegna, i sardi, le scorie: il punto di vista indipendentista" Eccoci di nuovo qua. Ecco che i sardi nuovamente si
“arrabbiano”
"Nazione Sarda e scorie nucleari" Davanti a certi atti, quantomeno alla loro prospettiva continua >
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A kent'annos, Toni!
CALENDARIO APPUNTAMENTI iRS 2° Atòbiu Natzionale de iRS Domenica 9 Novembre 2003 - ore 09:30 Santa Cristina di Paulilatino - Pozzo Sacro Invitiamo chiunque sia interessato a collaborare con il movimento a partecipare.
pinturas de Rosella Sale pinturas / photos + Piazza Montecitorio, maggio 2001. La nostra azione nonviolenta, guidata dal coordinatore nazionale di iRS Gavino Sale, contro l'importazione in Sardegna dei rifiuti tossici e radioattivi europei e italiani. > vai allo speciale sull'azione
istraordinàrios / speciali + Sa sardigna no est unu muntonarzu 2001 - Speciale sulle basi militari americane in Sardegna -
àteras àndalas / altri links + forum dell'Unione Sarda sul blitz di iRS -
lìteras.e / scrivici +
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Gli errori delle armi intelligenti + La notizia: Per la quinta volta in due mesi un missile militare esplode al di fuori di un poligono di tiro. Colpito un vigneto al confine tra Sarrabus ed Ogliastra, una pineta in fiamme. - Speciale di IRS sulle basi militari americane in Sardegna - Vai all'articolo de L'Unione Sarda
Militari olandesi, sullo sfondo lanciatore di missili antiaerei Hawk italiano.
"Sa Sardigna no est unu muntonarzu"
> preambolo Il gruppo indipendentista "Amsicora - Mammai Terra" con in testa Gavino Sale (coordinatore nazionale di iRS), con un blitz nonviolento a sorpresa ha riversato simbolicamente in Piazza Montecitorio, sacchi e contenitori di rifiuti tossici e scorie radioattive. La manifestazione mira a denunciare la trasformazione del territorio nazionale sardo in discarica per rifiuti provenienti da tutta Europa, importati illegalmente, con la complicità dello Stato Italiano e della classe dirigente sarda unionista-autonomista. Con questa azione nonviolenta, portata al cuore dello Stato occupante, gli indipendentisti intendono più in generale rilanciare la lotta per l'indipendenza statuale della Nazione Sarda, convinti che solo la costituzione di una Repubblica Sarda indipendente possa garantire una vera democrazia e veri diritti al Popolo Sardo, compresi quelli riguardanti la tutela del proprio territorio.
> comunicato Fino ad un cinquantennio fa una delle forme della violenza dello Stato Italiano in Sardegna si concretizzava nello sfruttamento delle risorse ambientali del nostro territorio: distruzione dei boschi trasformati in traversine ferroviarie italiane e sfruttamento delle materie prime. Parte di quel territorio spogliato sarebbe divenuto buono, prima per speculazioni, oggi per clientelarismi ‘da rimboschimento’. continua > |

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